Ultimo aggiornamento sito: 14/11/12

Comune di Poirino
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Come tolgono diritti agli alunni con handicap nelle scuole....


Il nostro motto può essere.... Sapere per ricostruire!!!!!
 
Come era prima
delle finte riforme
Cosa è
stato modificato
Cosa
per finta dovrebbero fare
Cosa
può accadere o accade in realtà
Soluzioni
truffa o finte soluzioni
Alcuni anni fa le ore di sostegno erano assegnate dal provveditorato al singolo alunno. La scuola le richiedeva indicando l'area più debole dell'alunno e indicano sul PEI le ragioni della richiesta. L'alunno aveva garanzia di continuità nella quantità e qualità di insegnamento. Adesso le ore sono in dotazione alla scuola. La scuola dovrebbe meglio organizzare le ore di sostegno nella sua autonomia amministrativa. Le ore vengono assegnate con rapporto medio di un ins. ogni due handicap. e alcune regioni riescono a fare di peggio.
Ma cosa succede per esempio se un alunno non è grave ma è manesco? (vedi finte soluzioni)
Si crea una guerra tra poveri.
Ogni genitore chiede alla scuola... Ma la coperta stretta si può e si deve allargare....
  • Gli insegnanti vengono tolti all'alunno anche grave o semplicemente che non dà fastidio (con la scusa di una migliore integrazione)
  • Vengono messi due alunni nella stessa classe (con la scusa che vengono seguiti di più)
  • Vengono svolte attività al di fuori della classe con più alunni in situazione di handicap (vietato addirittura dalla norma)
Una volta le classi con alunni in situazione di handicap erano obbligatoriamente con non più di 20 alunni Adesso ciò vale compatibilmente con le disponibilità dell'organico In sostanza si formano a tutti i livelli classi numerose In teoria ci dicono che l'insegnate di sostegno può non esserci perché così avviene l'integrazione anche in autonomia.
La finta integrazione senza insegnante di sostegno non avviene
. Vi immaginate una classe di 28 alunni della scuola materna con alcuni alunni ancora con il pannolino e una sola maestra? O la scuola elementare con alunni che non parlano italiano? L'alunno disabile viene ad essere quindi "parcheggiato".
I casi di handicap grave avevano le loro ore di sostegno I gravi non hanno più le loro ore di sostegno che confluiscono nell'organico dell'istituto Si possono chiedere posti in deroga per i casi gravi In realtà non c'è una copertura completa. Volendo si può chiedere la deroga.
I genitori non ricevono comunicazione ufficiale di chi fa sostegno ai propri figli. Poichè se gli insegnanti sono della scuola la non trasparenza meglio gestisce "la guerra fra poveri".
Ogni genitore dovrebbe consultare un avvocato.

Le scuole fanno finta di coinvolgere i genitori. Indicono riunioni del gruppo H (previste dalla legge) ma non includono i genitori nelle decisioni, nè dicono che le ore assegnate di sostegno dipendono dalla scuola come distribuzione oraria. Il provveditorato trova nuove formule per ridurre l'organico alla scuola (ciò che è dato con una mano è tolto con l'altra).
E' incredibile il meccanismo studiato dall'ufficio provinciale di Torino: Se il comune dà delle ore di assistenza ad un alunnno non autonomo il ministero gli toglie le ore di sostegno in proporzione.
Gli insegnati di sostegno erano formati con almeno due anni di corso di specializzazione. (prima ci furono corsi anche migliori che specializzavano su una tipologia di handicap)
Per legge passano prima come assegnazioni gli specializzati sul sostegno.
Si introducono corsi di specializzazione breve (corsi anche di sei mesi).
Nel 2012 si riducono le cattedre in particolare dei diplomati che insegnano laboratori.
Vengono utilizzati i cosiddetti corsi di specializzazione brevi sul sostegno per i perdenti cattedra. Ve lo immaginate un insegnante che per anni ha insegnato come si collegano i circuiti in un laboratorio obbligato a imparare come funziona un handicap? Arrabbiato e senza formazione culturale adeguata sarà un ottimo bebysitter scolastico.... (a meno che non si appassioni come singolo, ma non certo per le risorse dello stato)
Il sostegno diventa un tappabuchi.
Gli specializzati precari con esperienza anche di decine d'anni vengono sbattuti in mezzo alla strada.
Alcune scuole introducono la figura del coordinatore del sostegno, forzando una necessaria inesistente gerarchia fra colleghi insegnanti. (se si fanno insegnare persone incompetenti è necessaria...)

E si riducono i problemi del dirigente scolastico....
Gli assistenti comunali erano in funzione dell'autonomia dell'alunno. Provveditorato di Torino attraverso circolare organizza che se ci sono degli assistenti comunali non venga rispettato  

il rapporto uno a due.

(da quando i verbali hanno valore superiore ad una legge?)
 
Il provveditorato decide di ridurre i posti di sostegno prima dell'estate (su finti posti di assistenti comunali).
 
Quindi dopo l'estate i comuni per delibera approvano la diminuzione dei posti e il gioco e fatto.

Alcuni comuni decidono di usare addirittura personale che svolge lavori socialmente utili.
Gli assistenti comunali svolgono il ruolo di insegnante di sostegno.

Ma chi garantisce che siano insegnanti o formati sull'handicap?

Nessuno, nessuna norma. dipende dal comune...

Ma quale è il punto di arrivo che stanno persegnuendo con le riformette?
Considerare nella scuola chi è con handicap come un numero: non dare in base alle necessità dell'handicappato, ma dare un pò
di insegnanti alla scuola (meno di quello che serve, così si possono continuamente diminuire) e arrangiatevi!!
Voi scuola decidete a chi tagliare.
Ma non tagliare perchè non serve, tagliare a chi è più debole e non riesce a ribellarsi! Per far passare un principio assurdo
del "hai poco bisogno quindi non ti dò quasi nulla".
Quindi a qualcuno si nega sempre la potenzialità di sviluppo del diritto allo studio peraltro garantite dalla costituzione.
Senza le risorse non si fanno le cose!! Si fa finta! o si fa poco!

Il nostro motto può essere.... Sapere per ricostruire!!!!!